Che ne direste se il terrorismo facesse solo in Italia oltre settimila morti l'anno? E' il numero, in cresita, dei morti d'incidente stradale. Morti di cui sembra che i nostri governanti (e i nostri giornalisti) amibilmente se ne sbattano alla grande.La Francia circa dieci anni fa fece dei grandi investimenti in denaro per fronteggiare il fenomeno e ridurre i morti e le migliaia di giovani che rimangono in un letto o sulle sedie a rotelle: nuove strade e autostrade, aumento dell'organico delle forze dell'ordine, semafori di velocità con sensori e telecamere sulle strade a rischio maggiore, una flotta d'elicotteri da guerra in vietnam, controllo sull'uso di alcolici e droghe, educazione stradale nelle scuole, spot a centinaia, ecc.
Da noi prevale, come in ogni aspetto della vita sociale di questo disgraziato paese, l'interesse di imprenditori dell'intrattenimento come discoteche, pub, pizzerie ... e l'interesse delle case automobilistiche e motociclistiche. Avete mai visto voi una finanziaria che abbia una voce che parli di questo problema?
